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DESCRIZIONE--------------------------------------------------
Negli ultimi anni, lo sviluppo dei poli innovativi ha suscitato un interesse crescente nella comunità scientifica e nei policy maker interessati a promuovere lo sviluppo di un territorio.
Il lavoro, nato nell’ambito di un progetto di ricerca più ampio sui sistemi locali, propone un modello in cui il polo innovativo è inteso quale sistema complesso, volto a promuovere i diversi processi di valorizzazione economica dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica condotta in un’area. In tale prospettiva, il sistema complesso, composto da università, centri di ricerca, imprese e istituzioni di un determinato territorio, opera attraverso il network delle relazioni che legano tra loro gli attori. Lo studio si sofferma, in particolare, sul ruolo svolto dalla grande impresa nel sostenere ed orientare lo sviluppo del polo innovativo, attraverso i suoi legami deboli e forti con le altre organizzazioni.
Il tema invita ad una riflessione di ampio respiro, soprattutto in un paese come l’Italia che, negli ultimi decenni, non solo ha assistito alla progressiva scomparsa della grande impresa nazionale, ma ha dovuto anche fronteggiare crescenti difficoltà nel sostenere lo sviluppo dei poli innovativi esistenti.
INDICE ---------------------------------------------------------
1) I poli innovativi come sistemi complessi
2) La grande impresa nei poli innovativi
3) La valorizzazione della ricerca e lo sviluppo dei poli innovativi
4) La Philips e il polo di Eindhoven: la Dommel Valley
5) Il cluster tecnologico di Hsinchu e il ruolo dell’Acer
GLI AUTORI ------------------------------------------------------
Michele Simoni è professore associato di Economia e Gestione delle Imprese presso la facoltà di Economia dell’Università di Napoli Parthenope.
Francesco Schiavone è ricercatore di di Economia e Gestione delle Imprese presso la facoltà di Economia dell’Università di Napoli Parthenope.
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